Moscondoro...
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sabato 28 aprile 2012
L'assenteismo è un virus.
Finalmente trovo 5 minutini per ricordarmi di scrivere sul mio blog.
Bene: la primavera è esplosa, noi trabocchiamo di lavoro, probabilmente perchè la crisi fa venir voglia a tutti di mettersi a fare l'orto e la bella stagione di farci stare all'aria aperta.
La consapevolezza poi, che la verdura autoprodotta oltre che farci risparmiare ci fa mangiare anche più sano, stimola anche chi non ha un pezzetto di terra a disposizione, a coltivare la verdura sui vasi del terrazzo.
In merito alla coltivazione dell'orto, durante il mio solito web surfing lavorativo ho scoperto il seguente sito, che vi invito a visitare:
www.florablog.it
Ho trovato tantissime informazioni per tutti coloro che si vogliono dilettare nella coltivazione dell'orto casalingo e anche per chi si è già cimentato.
Interessantissima la mappa degli alberi monumentali e Grow the planet, il social network dedicato alla coltivazione dell'orto.
Buona lettura!
giovedì 15 marzo 2012
Limoncello si, ma i limoni??

Una cara amica mi ha regalato 5 kg circa di limoni non trattati con i quali ho intenzione di fare il limoncello. Ho provveduto a stamparmi la ricetta da giallozafferano.it e poi mi son chiesta: "Se si utilizza solo la buccia del limone, che cosa ne faccio con le polpe? Butto via tutto???"
Ebbene una mia cliente mi ha dato un'idea così sorprendente che ho pensato subito di pubblicarla qui.
Mi ha detto di spremere tutti i limoni e ricavarne il succo, munirsi di un imbuto piccolo e dei sacchetti da congelatore di quelli a bolli per fare il ghiaccio.
Li riempio col succo e metto tutto a congelare.
Quando avrò bisogno di succo di limone per cucinare il pesce o altro basta staccare i cubetti che mi servono e lasciare gli altri congelati. Oppure usare i "cubetti al limone" per metterlo nella coca ghiacciata d'estate o in altre bevande.
Mi sembra un ottima idea per non buttare via nulla!
lunedì 5 marzo 2012
Eco ho bucato!
No, non ho sbagliato: non ho bucato la gomma della macchina bensì ho fatto il bucato più ecologico che si può!
Sotto gli acuti consigli di eco e non spreco che ci segnala sul suo blog il blog della grandiosa Veggie (www.lareginadelsapone.com), ricco di idee e ricette per farsi il sapone da se ( e non solo).
Bene, sabato mi son messa alla prova, anche perchè sembrava tutto piuttosto facile. Mentre pranzavo, libera da marito e figliolo, ho messo a cuocere il mio sapone seguendo alla lettera dosi e istruzioni di Veggie. A parte che la "minestra di sapone" è traboccata durante la cottura ( e ho scoperto così che sgrassa bene anche l'acciaio dei fornelli) è veramente facile come sembrava. Domenica mattina ho lavato le lenzuola (il mio carissimo bimbetto ha visto bene di aiutare la mamma fornendo una straordinaria pipì imprevista alle 6.30 di mattina, che caro...) con la mia crema di sapone home-made.
Che soddisfazione! La crema di sapone lava bene (anche se va dosata si, con la pallina, ma io ritengo che il sapone sia meglio metterlo direttamente sui panni perchè si scioglie meglio) la consapevolezza di aver inquinato il meno possibile mi ha reso davvero soddisfatta.
Provare provare provare, ne vale davvero la pena!
Sotto gli acuti consigli di eco e non spreco che ci segnala sul suo blog il blog della grandiosa Veggie (www.lareginadelsapone.com), ricco di idee e ricette per farsi il sapone da se ( e non solo).
Bene, sabato mi son messa alla prova, anche perchè sembrava tutto piuttosto facile. Mentre pranzavo, libera da marito e figliolo, ho messo a cuocere il mio sapone seguendo alla lettera dosi e istruzioni di Veggie. A parte che la "minestra di sapone" è traboccata durante la cottura ( e ho scoperto così che sgrassa bene anche l'acciaio dei fornelli) è veramente facile come sembrava. Domenica mattina ho lavato le lenzuola (il mio carissimo bimbetto ha visto bene di aiutare la mamma fornendo una straordinaria pipì imprevista alle 6.30 di mattina, che caro...) con la mia crema di sapone home-made.
Che soddisfazione! La crema di sapone lava bene (anche se va dosata si, con la pallina, ma io ritengo che il sapone sia meglio metterlo direttamente sui panni perchè si scioglie meglio) la consapevolezza di aver inquinato il meno possibile mi ha reso davvero soddisfatta.
Provare provare provare, ne vale davvero la pena!
sabato 18 febbraio 2012
Ma che sapore ha?
...una giornata uggiosa.
Diceva una canzone di Battisti.
Io invece mi chiedo, che sapore ha essere soddisfatti di se.
Non la felicità, attenzione, si fa presto a dire felicità: io SONO felice.
Ma non sono soddisfatta.
Perchè non riesco mai a prendere decisioni,ho paura del POI.
Non riesco a buttarmi, anche in piscina devo prima "assaggiare" la temperatura dell'acqua.
Ho apura a lasciarmi andare in ogni situazione, e il risultato è che non mi sento soddisfatta di me, di quello che faccio.
Sulle decisioni mi faccio prendere dall'entusiasmo della novità, poi comincio a rimuginarci e TAC, faccio marcia indietro. Non sono convinta, non so se sono in grado, non ne ho le capacità.
A volte vorrei avere una sfera di cristallo e vedere dove vado a cascare.
Vorrei tanto che qualcuno mi spiegasse come si fa ad essere meno pesanti e meno esigenti.
Uffa.
Diceva una canzone di Battisti.
Io invece mi chiedo, che sapore ha essere soddisfatti di se.
Non la felicità, attenzione, si fa presto a dire felicità: io SONO felice.
Ma non sono soddisfatta.
Perchè non riesco mai a prendere decisioni,ho paura del POI.
Non riesco a buttarmi, anche in piscina devo prima "assaggiare" la temperatura dell'acqua.
Ho apura a lasciarmi andare in ogni situazione, e il risultato è che non mi sento soddisfatta di me, di quello che faccio.
Sulle decisioni mi faccio prendere dall'entusiasmo della novità, poi comincio a rimuginarci e TAC, faccio marcia indietro. Non sono convinta, non so se sono in grado, non ne ho le capacità.
A volte vorrei avere una sfera di cristallo e vedere dove vado a cascare.
Vorrei tanto che qualcuno mi spiegasse come si fa ad essere meno pesanti e meno esigenti.
Uffa.
lunedì 30 gennaio 2012
Eco chic.
La mattina sono solita fare colazione in un bar vicino al mio negozio, ci trovo sempre le solite persone tra cui una mia cliente pensionata e una signora sulla quarantina che credo faccia la consulente del lavoro.
Bene: di solito ci si trova a ciarlare dei peggiori argomenti, e devo dire che ho notato che la quarantenne ci tiene molto ad esibire gioielli, scarpe e borse pagate un occhio della testa, ma mai si è permessa di giudicare me, che non sto assolutissimamente dietro a questo genere di cose.
L'altro ieri abbiamo intrapreso un discorso sui consumi domestici ed io, che ho sempre fatto una discreta attenzione agli scatti della bolletta e ai consumi in generale, mi lamentavo del fatto che l'ultimo bimestre mi fosse arrivata una bolletta dell'Enel energia piuttosto consistente: 150 euro e spiccioli.
Che per me sono tantissimi, considerando che prima riuscivo a spendere sui 70 euro a bimestre circa, ho dato inizialmente la colpa all'uso dell'asciugatrice, che però non mi sembra così sconsiderato, dato che la uso giusto una mezz'ora per togliere l'umido finale dei panni levati dal filo.
Ho deciso quindi per il prossimo bimestre, di abolire anche quella occasionale mezz'ora di asciugatura, per vedere cosa succede.
Io pensavo di fare cosa buona e giusta, un po' per le mie tasche un po' per l'ambiente in generale, ma mi sbagliavo.
La quarantenne esplode: " Ma nooooo, io non ci posso mica stare dietro a queste cose, io lavoro tutto il giorno, di figlioli ce ne ho due e io accendo tutto tutto finchè non mi salta il salvavita.... eh no no, a me la bolletta mi arriva di più di 200 euro!"
Ora: io non ho capito se lei si sente ganza a POTERSI PERMETTERE di BUTTARE tutti quei soldi, o se io sono stupida.
Voi che dite?
Bene: di solito ci si trova a ciarlare dei peggiori argomenti, e devo dire che ho notato che la quarantenne ci tiene molto ad esibire gioielli, scarpe e borse pagate un occhio della testa, ma mai si è permessa di giudicare me, che non sto assolutissimamente dietro a questo genere di cose.
L'altro ieri abbiamo intrapreso un discorso sui consumi domestici ed io, che ho sempre fatto una discreta attenzione agli scatti della bolletta e ai consumi in generale, mi lamentavo del fatto che l'ultimo bimestre mi fosse arrivata una bolletta dell'Enel energia piuttosto consistente: 150 euro e spiccioli.
Che per me sono tantissimi, considerando che prima riuscivo a spendere sui 70 euro a bimestre circa, ho dato inizialmente la colpa all'uso dell'asciugatrice, che però non mi sembra così sconsiderato, dato che la uso giusto una mezz'ora per togliere l'umido finale dei panni levati dal filo.
Ho deciso quindi per il prossimo bimestre, di abolire anche quella occasionale mezz'ora di asciugatura, per vedere cosa succede.
Io pensavo di fare cosa buona e giusta, un po' per le mie tasche un po' per l'ambiente in generale, ma mi sbagliavo.
La quarantenne esplode: " Ma nooooo, io non ci posso mica stare dietro a queste cose, io lavoro tutto il giorno, di figlioli ce ne ho due e io accendo tutto tutto finchè non mi salta il salvavita.... eh no no, a me la bolletta mi arriva di più di 200 euro!"
Ora: io non ho capito se lei si sente ganza a POTERSI PERMETTERE di BUTTARE tutti quei soldi, o se io sono stupida.
Voi che dite?
sabato 28 gennaio 2012
lunedì 28 settembre 2009
Stanotte.(Vista da Piff.)
Ho il naso tappato.
Ieri sera è stata dura addormentarsi, mi sono svegliato e menomale c'era Quella che mi ha dato la puppa e mi sono riaddormentato.
Però che fatica. Proprio non respiravo.
Verso le 4.30 mi sono svegliato nel mio letto, Ricchio era con me, ma neppure lui ha risolto qualcosa.
Allora mi sono messo a far due chiacchere col materasso e Quella s'è svegliata.
Quello invece dormiva.
Quella mi ha preso e mi ha ridato la puppa.
Ma io mica ce la facevo, con quel naso tappato.
Poi a un certo punto Quella mi ha rimesso nel letto ed è andata via.
Ho sentito un forte scroscio d'acqua e Quella è tornata.
Io mi sentivo uno straccio, avevo questo naso tappato.
Quella mi ha tirato su e io ho vomitato tutto addosso a Quella e anche un po' nel letto.
Allora si è svegliato anche Quello.
Quella è sparita poi è tornata con un'affare che mi ha piazzato nel naso e ha spruzzato dell'acqua dentro.
Aaaaaaaaahhhhhhh.
E che aspettava a farlo??
Finalmente respiro.
Quello si è riaddormentato.
Quella mi ha messo nel letto con lei, ma io mica avevo voglia di dormire, allora mi son messo a fr due prove vocali.
AAAAAHHHH
OOOOOHHHHH
MMMMMMM
PVPVPVPVPVPVPV
UUUUUUUUUU
Senti che bell'acustica c'è in questa stanza.
Quella aveva sonno, si vedeva dalla faccia, anche perchè erano le 5.15.
Ma a me qualcuno mi doveva pur stare ad ascoltare, Quello continuava a dormire e io continuavo e Quella sorrideva.Però aveva sonno, si vedeva.
Quindi verso le 6 l'effetto di quella roba già cominciava a svanire e Quella ne ha preso un'altro di quei cosi e me lo ha ripiazzato nel naso.
Aaaaaaaahhhh.
Respiro di nuovo.
Quella mica mi ci rimette nel suo letto.Mi tiene in braccio.
Allora io comincio a guadrdarmi un po' i piedi.
E li guardo per una mezz'oretta.
Ma mi ci piglia un'abbiocco...
Ma un'abbiocco.
Allora Quella (che devo dire, è intelligente, non si sa come fa ma sa sempre cosa voglio) mi da la tetta di nuovo.
Sono le 6.15 e io ritorno nel mio letto.
Ieri sera è stata dura addormentarsi, mi sono svegliato e menomale c'era Quella che mi ha dato la puppa e mi sono riaddormentato.
Però che fatica. Proprio non respiravo.
Verso le 4.30 mi sono svegliato nel mio letto, Ricchio era con me, ma neppure lui ha risolto qualcosa.
Allora mi sono messo a far due chiacchere col materasso e Quella s'è svegliata.
Quello invece dormiva.
Quella mi ha preso e mi ha ridato la puppa.
Ma io mica ce la facevo, con quel naso tappato.
Poi a un certo punto Quella mi ha rimesso nel letto ed è andata via.
Ho sentito un forte scroscio d'acqua e Quella è tornata.
Io mi sentivo uno straccio, avevo questo naso tappato.
Quella mi ha tirato su e io ho vomitato tutto addosso a Quella e anche un po' nel letto.
Allora si è svegliato anche Quello.
Quella è sparita poi è tornata con un'affare che mi ha piazzato nel naso e ha spruzzato dell'acqua dentro.
Aaaaaaaaahhhhhhh.
E che aspettava a farlo??
Finalmente respiro.
Quello si è riaddormentato.
Quella mi ha messo nel letto con lei, ma io mica avevo voglia di dormire, allora mi son messo a fr due prove vocali.
AAAAAHHHH
OOOOOHHHHH
MMMMMMM
PVPVPVPVPVPVPV
UUUUUUUUUU
Senti che bell'acustica c'è in questa stanza.
Quella aveva sonno, si vedeva dalla faccia, anche perchè erano le 5.15.
Ma a me qualcuno mi doveva pur stare ad ascoltare, Quello continuava a dormire e io continuavo e Quella sorrideva.Però aveva sonno, si vedeva.
Quindi verso le 6 l'effetto di quella roba già cominciava a svanire e Quella ne ha preso un'altro di quei cosi e me lo ha ripiazzato nel naso.
Aaaaaaaahhhh.
Respiro di nuovo.
Quella mica mi ci rimette nel suo letto.Mi tiene in braccio.
Allora io comincio a guadrdarmi un po' i piedi.
E li guardo per una mezz'oretta.
Ma mi ci piglia un'abbiocco...
Ma un'abbiocco.
Allora Quella (che devo dire, è intelligente, non si sa come fa ma sa sempre cosa voglio) mi da la tetta di nuovo.
Sono le 6.15 e io ritorno nel mio letto.
sabato 26 settembre 2009
Yogurt.
Tempo fa ci regalarono i fermenti per fare lo yogurt in casa.
I fermenti sono una specie di spugna bianca che va tenuta nel latte ed ogni 24 ore va colata e messa in nuovo latte.
Lo yogurt che viene fuori è decisamente acido ma veramente buono.
Noi li mettemmo in una brocca di plastica di ikea.
Il marito sta' storia dei fermenti l'aveva presa proprio a cuore.
Lui ha un debole per tutto ciò che si deve accudire e che si riproduce facilmente.
Si, perchè questi fermenti si riproducevano a velocità mostruosa( per forza: stavano tutto il giorno dentro ad una brocca di plastica che dovevano fà? Copulavano di brutto.)
Insomma lui colava, rimetteva latte, mangiava yogurt, ri-colava, ri-metteva latte, ri-mangiava yogurt...
Fino a che la cucina era invasa da brocche di plastica dell'ikea.
Finirono le brocche di ikea e passammo alle tazze.
Finirono le tazze e passammo ai tapperware.
Li regalavo a tutti. Chiedevo "Ciao, come stai?Come va a casa? Li vuoi due fermenti per fare lo yogurt?"
E la gente cominciò a scansarmi.
Attraversavano la strada quando mi vedevano.
Si nascondevano nei portoni pur di non incrociarmi.
Fino a che non partimmo per le ferie.
Varie raccomandazioni sulla cura dei fermenti da parte del marito.
Si preoccupava più dei fermenti che dei gatti.
Quando siamo tornati nelle brocche abbiamo trovato molteplici varietà di presepi napoletani.
Ed è finita l'era dello yogurt fatto in casa.
I fermenti sono una specie di spugna bianca che va tenuta nel latte ed ogni 24 ore va colata e messa in nuovo latte.
Lo yogurt che viene fuori è decisamente acido ma veramente buono.
Noi li mettemmo in una brocca di plastica di ikea.
Il marito sta' storia dei fermenti l'aveva presa proprio a cuore.
Lui ha un debole per tutto ciò che si deve accudire e che si riproduce facilmente.
Si, perchè questi fermenti si riproducevano a velocità mostruosa( per forza: stavano tutto il giorno dentro ad una brocca di plastica che dovevano fà? Copulavano di brutto.)
Insomma lui colava, rimetteva latte, mangiava yogurt, ri-colava, ri-metteva latte, ri-mangiava yogurt...
Fino a che la cucina era invasa da brocche di plastica dell'ikea.
Finirono le brocche di ikea e passammo alle tazze.
Finirono le tazze e passammo ai tapperware.
Li regalavo a tutti. Chiedevo "Ciao, come stai?Come va a casa? Li vuoi due fermenti per fare lo yogurt?"
E la gente cominciò a scansarmi.
Attraversavano la strada quando mi vedevano.
Si nascondevano nei portoni pur di non incrociarmi.
Fino a che non partimmo per le ferie.
Varie raccomandazioni sulla cura dei fermenti da parte del marito.
Si preoccupava più dei fermenti che dei gatti.
Quando siamo tornati nelle brocche abbiamo trovato molteplici varietà di presepi napoletani.
Ed è finita l'era dello yogurt fatto in casa.
mercoledì 23 settembre 2009
Io e i muratori.
Nel mese di maggio è approdata di fronte alla mia attuale casa, una simpatica impresa edile composta da padre e figlio.
L'impresa è intenta a ristrutturare la vecchia stalla dei miei nonni e trasformarla in casa mia.Dal progetto dell'architetto (ullallà) sarebbe venuta una casa molto bella e piuttosto originale (come chi la abiterà).Casa mia ha un soffitto altssimo attraversato da robustissime travi di legno, dove i gatti si rifugeranno quando non si vorranno far dare l'antipulci e dove Valentino potrà attaccare l'altalena per giocare in casa quando piove.
Casa mia ha un soppalco stranissimo dove si può salire e affacciarsi in salotto proprio sopra la televisione e fare BU' spaventando tutti.
Casa mia ha sul tetto un'abbaino da dove puoi vedere le stelle.
E' decisamente una strana casa ma ci piace così.
Ai muratori un po' meno.
Hanno fatto storie per tutto.
Hanno passato il primo mese ha disfare il tetto e poi a rifarlo.Ma finchè c'era da distruggere, tirare le tegole sul pianale del camion, usare il martello pneumatico ,insomma, fare più casino possibile, tutto ok. Poi hanno cominciato a lagnarsi e a criticare le nostre scelte.
"Ma come farete a scaldarla?" "Ma che popò di finestra, proprio sopra l'acquaio??"" Di che ve ne fate dell'abbaino??"" Il caminetto:QUI???MAH!"
Insomma è stato un crescendo di critiche e di moccoli* mentre lavoravano.
La mattina, in mezzo al frastuono degli escavatori, li guardavo e mi sembrava di vedere due bimbetti che giocano: spacca, scava, sposta, ri-spacca, dacci di calcina...
Hanno criticato anche il fatto che vogliamo una casa più ecologica possibile: abbiamo fatto istallare i pannelli solari e abbiamo predisposto il riscaldamento tramite stufa a pellet e legna.
"Ma bada te che roba, o perchè 'un ci mettete il GPL come tutti? Mah...fate voi,eh."
Se Dio vole si son levati dalle palle.
Perchè 'un li reggevo più.
* moccolo = in vernacolo livornese significa bestemmia.
L'impresa è intenta a ristrutturare la vecchia stalla dei miei nonni e trasformarla in casa mia.Dal progetto dell'architetto (ullallà) sarebbe venuta una casa molto bella e piuttosto originale (come chi la abiterà).Casa mia ha un soffitto altssimo attraversato da robustissime travi di legno, dove i gatti si rifugeranno quando non si vorranno far dare l'antipulci e dove Valentino potrà attaccare l'altalena per giocare in casa quando piove.
Casa mia ha un soppalco stranissimo dove si può salire e affacciarsi in salotto proprio sopra la televisione e fare BU' spaventando tutti.
Casa mia ha sul tetto un'abbaino da dove puoi vedere le stelle.
E' decisamente una strana casa ma ci piace così.
Ai muratori un po' meno.
Hanno fatto storie per tutto.
Hanno passato il primo mese ha disfare il tetto e poi a rifarlo.Ma finchè c'era da distruggere, tirare le tegole sul pianale del camion, usare il martello pneumatico ,insomma, fare più casino possibile, tutto ok. Poi hanno cominciato a lagnarsi e a criticare le nostre scelte.
"Ma come farete a scaldarla?" "Ma che popò di finestra, proprio sopra l'acquaio??"" Di che ve ne fate dell'abbaino??"" Il caminetto:QUI???MAH!"
Insomma è stato un crescendo di critiche e di moccoli* mentre lavoravano.
La mattina, in mezzo al frastuono degli escavatori, li guardavo e mi sembrava di vedere due bimbetti che giocano: spacca, scava, sposta, ri-spacca, dacci di calcina...
Hanno criticato anche il fatto che vogliamo una casa più ecologica possibile: abbiamo fatto istallare i pannelli solari e abbiamo predisposto il riscaldamento tramite stufa a pellet e legna.
"Ma bada te che roba, o perchè 'un ci mettete il GPL come tutti? Mah...fate voi,eh."
Se Dio vole si son levati dalle palle.
Perchè 'un li reggevo più.
* moccolo = in vernacolo livornese significa bestemmia.
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case e cose veramente fatte bene,
vita quotidiana
martedì 22 settembre 2009
Perchè.
Perchè mi viene a mente tutto ciò?
Perchè vorrei fare ma poi penso che non ho tempo?
Perchè invece di stà qui a sedè davanti a questo trabiccolo infernale, non ci provo?
Oggiù.
Vado.
Poi ve lo dico eh.
Perchè vorrei fare ma poi penso che non ho tempo?
Perchè invece di stà qui a sedè davanti a questo trabiccolo infernale, non ci provo?
Oggiù.
Vado.
Poi ve lo dico eh.
venerdì 11 settembre 2009
Vita nuova per noi...
Abbiamo cambiato look.
Per la verità ne sono cambiate tante di cose a cominciare da questo ciuccione che mi svuota le tette.
Ora che i miei (e i suoi) orari si sono un po' assestati ho forse un po' di tempo per scrivere.
Ok.
Gente,I'm back.(con rombo di cacca nel pannolino di sottofondo...+ rutto..)
Anzi: siamo tornati.
Per la verità ne sono cambiate tante di cose a cominciare da questo ciuccione che mi svuota le tette.
Ora che i miei (e i suoi) orari si sono un po' assestati ho forse un po' di tempo per scrivere.
Ok.
Gente,I'm back.(con rombo di cacca nel pannolino di sottofondo...+ rutto..)
Anzi: siamo tornati.
mercoledì 6 maggio 2009
L'appuntamento.
Ieri mattina mi sveglio, mi lavo, faccio colazione, mi vesto (insomma tutti l'affaracci miei),monto sul pandino blu e parto alla volta dell'ospedale. Mi dirigo verso il consultorio (ala destra del nostro immenso ospedalone....proprio vicino alla casa di cura e alla sala mortuaria....olè) visto che devo prendere un'appuntamento per un prelievo che devo fare ASSOLUTAMENTE la settimana prossima.Giro col pandino alla ricerca disperata di un parcheggio (tanto più grosso l'ospedale quanto più ridicolo il numero dei posti auto disponibili) e vedo un senegalese che mi fa cenno di andare a parcheggiare dov'è lui (quasi fra i campi, nello sterrato) sperando forse di riempirmi di calzini e fazzoletti. Quando mi vede scendere dalla macchina, non ci prova neppure a vendermi qualcosa...per la verità tutti i senegalesi quando mi vedono sto' pancione, non sono più molto insistenti...devo avere proprio un'aspetto disperato. Comunque: entro nel consultorio e trovo tutto stoppinato e tappezzato di fogli con scritto TELEFONARE AL 058662.....APPUNTAMENTI SOLO DALLE 12 ALLE 14 (nono...non ci torno..a quell'ora mangio e poi crollo)e una ragazzotta seduta che aspetta e come mi vede mi dice :" Entra solo chi ha l'appuntamento". E io "E se una ha da PRENDERLO l'appuntamento??" "Telefona, ma tanto è sempre occupato....però magari prova a bussare:te hai QUEL pancione..." (ah, si? non me ne ero accorta).Ok.Mi mandarenno di sicuro affanculo ma io ci provo, d'altra parte co' sto pancione!....Apro la prima porta, e sento un chiacchericcio di due donne che si stanno facendo altamente gli affari loro.....busso alla porta da dove proviene il chiacchericcio.....SILENZIO....apro un pochino la porta e ficco il capo dentro e una delle due mi fa (senza farmi dire ne A ne PE') "NON SI PUO'!!!".....ma non si può cosa?Io faccio la gnorri (arte che ultimamente ho affinato e mi viene B-E-N-I-S-S-I-M-O.)e chiedo se gentilmente mi dicono solo se è LI' che devo fare tale prelievo o no. E lei (tenendo la cornetta in mano per tenere staccato il telefono, non perchè stava parlando con qualcuno)"Si ma devi telefonare" (ma sono qui e non c'è nessuno.....argh... la mia pancia non ha fatto effetto) "Ok grazie"....esco fuori dal consultorio, prendo il cellulare e attacco a chiamare SULLA PORTA DEL CONSULTORIO. Prima chiamata occupato (sta sempre ciabattando...).Richiamo:ancora occupato. Terza telefonata, suona. Mi risponde quella lì tutta carina. E io "Devo prendere un'appuntamento, sono quella che s'è affacciata 5 minuti fa."....L'appuntamento l'ho preso.Roba da matti, no?
martedì 28 aprile 2009
Non sono morta.Sono solo incinta.
Si, non sono sepolta. Per lo meno non lo sono da morta:lo sono da viva. Sono stata rimproverata di non scrivere più sul blog, e me ne scuso. Ma questa pancia che cresce ha ssorbito tutti i miei pensieri. Quindi , come diceva la Caselli:perdono, perdono, perdono.Appena mi sentirò ispirata (magari dagli strilli negli orecchi del mio pupettolo) ricomincerò.Non volevo annoiare coi miei pensieri fatti di ciuccio o non ciuccio, travaglio, dolori, bruciori di stomaco,allattamento e cacche nel pannolone.Sono perdonata?
domenica 25 gennaio 2009
GravidAvanza.
Si. Sta diventando tutto decisamente più complicato.
La pancia m'è cresciuta (esplosa direi); tutti i movimenti che fino a ora venivano svolti con una discreta agilità (vabbè..) diventano macchinosissimi. Mettersi le scarpe senza sedersi è impossibile, infilarsi i calzini equivale ad eseguire un triplo salto mortale non avendo mai fatto neppure l'ora di ginnastica alle medie, alzarsi dal divano quando ci si è spaparanzati, illudendosi di poterlo fare senza girarsi su un fianco, facendo la figura della tartaruga rovesciata sono cose che menomale si fanno in famiglia. Il giacchetto non si chiude più, o per lo meno se mi guardano da dietro, non torna più così bene. Il mio sedere sta crescendo....tutto intorno....quasi quasi me lo vedo sbucare dai lati. Stare tanto seduta mi fa venire un mal di schiena bestiale. Stare tanto in piedi mi fa indolenzire e gonfiare le caviglie. Durante il pranzo mi viene un sonno così potente, che mi addormenterei con la faccia nella pasta al pomodoro. La notte a Valentino gli viene il survivor: si muove tantissimo e se il gatto mi salta sulle gambe, lui da dentro lo riempe di calcioni (almeno così sembra).
Quando mi casca qualcosa di mano (e da quando sono incinta TUTTO mi casca di mano) a seconda di dove va a finire, rimango a guardarla cercando il modo per renderla più avvicinabile: la scopa, lo scopino del bagno o la mano santa di qualcuno che me la raccatti. Quando mi sveglio la notte (milioni di volte per andare al bagno o per riaggiustarmi il cuscino che mi infilo sotto la pancia) incomincio a pensare a parole come TRAVAGLIO e CESAREO che rendono pituttosto difficile il riaddormentamento.
Però.
Però non posso fare a meno di ridere rumorosamente mentre sono in fila in banca aspettando il mio turno: mi tocco la pancia e Valentino fa di nuovo le capriole dentro di me.:o)
La pancia m'è cresciuta (esplosa direi); tutti i movimenti che fino a ora venivano svolti con una discreta agilità (vabbè..) diventano macchinosissimi. Mettersi le scarpe senza sedersi è impossibile, infilarsi i calzini equivale ad eseguire un triplo salto mortale non avendo mai fatto neppure l'ora di ginnastica alle medie, alzarsi dal divano quando ci si è spaparanzati, illudendosi di poterlo fare senza girarsi su un fianco, facendo la figura della tartaruga rovesciata sono cose che menomale si fanno in famiglia. Il giacchetto non si chiude più, o per lo meno se mi guardano da dietro, non torna più così bene. Il mio sedere sta crescendo....tutto intorno....quasi quasi me lo vedo sbucare dai lati. Stare tanto seduta mi fa venire un mal di schiena bestiale. Stare tanto in piedi mi fa indolenzire e gonfiare le caviglie. Durante il pranzo mi viene un sonno così potente, che mi addormenterei con la faccia nella pasta al pomodoro. La notte a Valentino gli viene il survivor: si muove tantissimo e se il gatto mi salta sulle gambe, lui da dentro lo riempe di calcioni (almeno così sembra).
Quando mi casca qualcosa di mano (e da quando sono incinta TUTTO mi casca di mano) a seconda di dove va a finire, rimango a guardarla cercando il modo per renderla più avvicinabile: la scopa, lo scopino del bagno o la mano santa di qualcuno che me la raccatti. Quando mi sveglio la notte (milioni di volte per andare al bagno o per riaggiustarmi il cuscino che mi infilo sotto la pancia) incomincio a pensare a parole come TRAVAGLIO e CESAREO che rendono pituttosto difficile il riaddormentamento.
Però.
Però non posso fare a meno di ridere rumorosamente mentre sono in fila in banca aspettando il mio turno: mi tocco la pancia e Valentino fa di nuovo le capriole dentro di me.:o)
domenica 30 novembre 2008
La 12sima settimana.

E' buffo perchè, ora che avrei da raccontare che cosa sto passando non mi viene mai nessun tipo di ispirazione. Sono arrivata alla fatidica 12esima settimana, quella in cui in teoria potresti annunciare la tua dolce attesa, ma io non ce l'ho fatta, la felicità era troppa e fanculo a chi dice che porta male, io appena me ne sono resa conto l'ho detto a mezzo mondo. Ma non ho ancora comprato nulla per il piccolo o la piccola. Le reazioni sono state le più disparate: per lo più tutti dimostrano felicità per noi, anche se si sentono autorizzati a prendere ancora più confidenza con me, specialmente le signore clienti: per la precisione si sentono autorizzate a toccarmi, e io ODIO essere toccata. Mi toccano per lo più la pancina appena appena rotondetta, come la lucertola sul portone in Piazza dei Miracoli 100giorni prima degli esami: è una brutta sensazione, la pancia ora è "abitata" da un esserino, ma rimane comunque MIA come prima...ma che moda è? Io la pancia alle amiche incinte non l'ho mai toccata e neppure a mia sorella. E come se la prendono se gli dici gentilmente che non lo gradisci.....io sono arrivata a dire che mi fa venire la nausea, ma non so più che pesci prendere.....e sono sicura che più la pancia aumenterà più si trasformerà in una sorta di acquasantiera e io non potrò più controllare questa sorta di pellegrinaggio. Una signora addirittura mi ha palpato anche una tetta per sentire "se mi sono venute le puppe dure", ed è rimasta con la mano lì mentre parlava di Gilardino con il mio consorte. Ma il massimo è stato venerdì mattina mentre fuori dal negozio sistemavo i ciclamini da vendere, una vecchia mi ha dato una vera e propria "scrollatina" alla chiappa sinistra: ma che lavoro è?? Lo so, la maleducazione è impossibile da arginare ma come posso arginare questo genere di comportamenti senza offendere le clienti e senza, ovviamente, perderle?Parto col pugno dritto sul naso, o meglio un poderoso schiaffone sulla dentiera? Per fortuna queste confidenze se le prendono le donne e non gli uomini, sennò la labbrata parte di sicuro. Seguitano poi le domande più cretine con conseguenti autorisposte cretine tipo: "voi cosa volete?"....secondo te???Un cagnolino, o meglio una cavia peruviana???....."E' uguale, maschio o femmina non ha importanza, è il primo figlio non abbiamo preferenze"..."Eh, hai ragione....BASTA CHE STIA BENE"........e certo, razza di un deficiente, mi sembra abbastanza scontato, chi si augurerebbe il contrario???.......ma la meglio è:"bravi, bravi così lo mettete subito qui in bottega a lavoro"....."Mah, mi auguro che mio figlio abbia voglia di studiare e diventi un bel notaio, così guadagna un sacco di soldi."...."Eh, ma per diventare notaio ci vuole tanto sacrificio, e poi bisogna essere INTELLIGENTI.".....dimenticavo che io farò un figlio caprone, buono a nulla vagabondo e persino scemo perchè, in realtà ci stai dando degli scemi pure a noi mia cara signora....
Allora, mio caro bimbo che sei dentro di me, sappi che nella tua vita troverai tanti tipi di persone, e tu sii paziente come lo sono il tuo papà e la tua mamma che hanno tutti i giorni a che fare con una percentuale altissima di gente un po' ignorante,che non sa che tu sei già amato tantissimo solo perchè ci sei.
E mi raccomando, STUDIA.
Allora, mio caro bimbo che sei dentro di me, sappi che nella tua vita troverai tanti tipi di persone, e tu sii paziente come lo sono il tuo papà e la tua mamma che hanno tutti i giorni a che fare con una percentuale altissima di gente un po' ignorante,che non sa che tu sei già amato tantissimo solo perchè ci sei.
E mi raccomando, STUDIA.
domenica 9 novembre 2008
Messico e.....nuvole!

Eh, si....è andata.
Sono tornata da quasi due mesi dal viaggio di nozze e non ho ancora raccontato nulla. Il Messico è bellissimo, adatto a qualsiasi tipo di viaggiatore: per chi ama spiaccicarsi al sole e fare solo mare, per chi ama gli animali, per chi vuole vivere la notte, per chi ama la storia e anche per chi ama i viaggi "fai da te-zaino in spalla e via". Io in Messico ci sono stata proprio bene: mi sono abbronzata, ho mangiato benissimo, ho visitato tutti i siti archeologici possibili, ho fatto il bagno con le tartarughe e sono anche tornata a casa con un bel souvenir, che non ho pagato e che ho trovato nella valigia qualche settimana dopo il mio rientro: sono incinta.
E sono tanto felice.
Dopo 3 giorni di ritardo vado in farmacia, compro il test e aspetto altri due giorni (caso mai mi sbagliassi....), ma il sabato mattina seguo le istruzioni sul foglietto, aspetto i fatidici 4 minuti e zac!
Eccolo lì: due belle vivide righettine.
Inizialmente rido, poi piango, poi rido e poi non ci capisco più nulla, un sorriso ebete mi si stampa sulla faccia e non mi molla più. E tutto il mondo della gravidanza mi assale con le sue visite, le analisi del sangue, i pensieri, la fame, la pipì che scappa di continuo anche di notte e i pantaloni che non si chiudono più, il naso che sente i puzzi più forti e nauseabondi, che nome gli daremo? Dove lo metteremo in questa casa microscopica?Vabbè ci stringiamo.....I milioni di pareri e consigli di chi ci è già passato, le vecchie signore che ti raccomandano"Non fare sforzi,eh!!E non dare il cencio*!!!"E chi ti racconta(terrorizzandoti) la sua esperienza del parto, chi ti dice "a me mi dava noia questo, a me mi dava noia quello..."
Sarò mamma. Anzi, lo sono già di un bimbo di 1cm e 57mm.
*lo straccio per terra.
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