Moscondoro...

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martedì 6 marzo 2012

Gufi sulla porta.



Tra un mesetto pari pari diventerò di nuovo zia di un nipotetto nuovo di zecca: Gabriel.
Visto che mi son data al cucito creativo (mooooolto creativo, visto che mi arrangio e improvviso tecniche di cucito che non esistono) ho preparato per il piccolo un gufetto da appendere alla porta della sua cameretta.
Eccolo qui (foto orribile fatta con la webcam, ma presto provvederò a fabbricarmi una lightbox come si deve...)
Ho trovato il modello del gufetto qui http://www.abchobby.it, il gufetto è in pannolenci come il pancino , gli occhi e il becco, mentre le ali sono di pile.
Per il cartello ho usato sempre pannolenci e le lettere le ho ritagliate e cucite con de filo di nylon trasparente.
Il gufetto si può modificare e usare come fiocco nascita oppure ingrandendolo come portapigiamino praticando un'apertura sulla schiena o lasciando un'apertura sulla parte alta del pancino a mo' di tasca.
Considerado il fatto che sono un'imbranata e che l'oggetto in questione non è perfetto, a me sembra di aver fatto un capolavoro!

domenica 26 ottobre 2008

E dopo l'acquisto, il senso di colpa.

Ora io mi dico:ma sarò deficiente?? Io ho un bruttissimo difetto che quando spendo dei soldi, e precisamente un po' più di 300€, mi scatta un senso di colpa terribile. Ieri, ad esempio mi sono decisa a recarmi in uno di quei luoghi di perdizione chiamati EURONICS, MEDIAWORLD O TRONY, decisa all'acquisto di un nuovo portatile, dopo 7 anni di felice relazione con il mio vecchio pakardbell. Ho speso direi poco, visto quanto avevo pagato il vecchio. Ora i pc portatili te li tirano quasi dietro. Tutta gioiosa, con il supporto del mio caro marito, che di informatica non ci capisce nulla e che si è limitato tutto il tempo a dire "Ti garba? Compralo!" e del mio cognato che di informatica credo sia al mio stesso livello, mi sono fatta servire da un gentilissimo commesso che ho scoperto essere greco, e molto più cordiale dell'altezzoso nano livornese d.o.c. che aveva accanto. Si perchè di solito chi lavora nei negozi di elettronica/elettrodomestici ha sempre quel fare di superiorità che ti fa sentire una cretina. Tu fai le domande stupide, è chiaro, sennò loro cosa ci stanno affà? Ma la risposta è sempre rapida e piena di vocaboli del quale noi poveri esseri mortali ignoriamo il significato.......Comunque il commesso greco oltre al pc, mi dà la valigia dove portarlo e un mini mouse che mi ci vuole (col filo che io quelli senza non mi fido....)Vado alla cassa, dove devi pagare prima per ritirare il pc poi e realizzo che io, il numero del bancomat ancora non l'ho imparato......e infatti non me lo ricordo. Per fortuna esistono le carte prepagate che non hanno il numero e sono parzialmente salva. Il resto lo paga il mi' cognato con la sua carta. Ed ecco che appena ritirato il pc mi assale la nostalgia del mio vecchio pakard bell..... Mi sento come una traditrice.....mi sembra quasi che l'anima del vecchio pc sia davanti ai miei occhi, presagendo dannazione eterna. Il senso di colpa dura finchè non accendo il nuovo pc : maremma vigliacca! Ma come facevo io a usare il vecchio pc??....questo è tutta un'altra roba.
Senso di colpa? S-V-A-N-I-T-O.

martedì 13 maggio 2008

Ode all'avvinatore del papà. (per la gioja di Canazei)

Da sei anni sto qua, chiusa tra queste quattro mura verde pisello,
mischiando frumenti e crocchette a forma di anello.
Vendo di tutto: buste di semi,concimi e terricci,
clienti anziani,lo so
che spesso lasciano un pagherò,
o che si perdono contando gli spicci.


E dopo questi anni di nuova gestione,
ancora mi chiedo per quale ragione
io mi ritrovi ad ogni inventario,
a consumarmi in un vero calvario.


Dopo sei anni (e qui mi ripeto)
ritrovo ogni anno l'ARTICOLO SEGRETO.


E' proprio lui, l' UTILISSIMO,
l'oggetto giustissimo:
la cosa che tutti noi vorremmo vedere

ma solo a pochissimi è concesso di avere.


E' lui il magnifico, di grande funzionalità,
il solo AVVINATORE DEL PAPA'!........
...................................................................
....................???........................................

A cosa serve questo oggetto misterioso?
è forse il regalo per un prossimo SPOSO?

Ma che dico? E' un vero troiaio!
Mi dicon che sia per il vero vinaio.

Insomma, adesso un'ci capisco più nulla,
la testa mi sfascio su di una betulla,
maremma maiala, non so cosa sia,
non so finire questa poesia!

La fine corretta può essere questa,
per dare un senso a questa mia inchiesta.

Che popò di dilemma è l'avvinatore del papà,
accidenti a lui, e al budello di su' mà.

zen-zen