Moscondoro...

venerdì 23 maggio 2008

Come capire se si è sempre dei bei donnini o no.

Gli anni passano e per noi gaie donnine del domani pure. Io ho visto per la prima volta il mondo crollarmi addosso quando una giovanissima commessa di una profumeria dal nome orribile (tipo BELLI E BELLE) mi trova intenta a scegliere da sola una crema per il viso.
Sorridendo (e noto un cenno di lievissimo disgusto notando i miei capelli legati alla comecazzomiviene) mi chiede se ho bisogno di aiuto. E prima che ce la faccia a rispondere mi assale attaccando un monologo sulla scelta delle creme per i vari tipi di pelle. Probabilmente travolta dagli eventi a da questa secca commessa con un chiodo in mezzo alla lingua, pantaloni dalla vita bassissima e recente lampada trifacciale, io taccio. Lei mi analizza ogni poro del viso, con uno sguardo, anzi direi che mi sta scannerizzando la faccia con lo zoom e mi parte con la consulenza. Ed è lì che capisco che le mie gite in vespa d'inverno, i miei bagni di primavera, le giornate al mare sempre a mollo nell'acqua col sale appiccicato alle sopracciglia, ora mi presentano il conto. E lei, la mia coscienza sotto forma di commessa trendy parla, e dice quello che nessuno ancora aveva detto :CREMA ANTIRUGHE. Lei lo dice con una grande naturalezza, e io me lo sento nelle orecchie al ralenty, osservando la sua bocca lucida scandire ogni singola lettera : A-N-T-I-R-U-G-H-E. Maremma caccolosa, ma come si permette? Io non gliela do vinta, non ci casco sul pro-age, anti-age e così via, tiè. M'importa assai. Anche perchè io ho delle salde teorie per innalzare la nostra autostima, e sono esattamente due:
1) se sei in autostrada e nell'azzardo del sorpasso dell'autotreno l'autista ti suona e ti sfanala ripetutamente vuol dire o che con la panda ci hai messo 13 minuti buoni (io spesso mi abbasso verso il manubrio per rendermi più aereodinamica) a finire il sorpasso, o che ti apprezza fisicamente (mezzobusto),
2) se quando sei in giro i senegalesi ti salutano con grandi sorrisi, sappi che sei veramente una bella figliola, purtroppo però è risaputo che i loro canoni di bellezza di solito partono da un peso forma di 75-80 kg circa, e da una taglia abbondante tipo dalla 48 in su.....
Quindi quando mi sento a terra o mi faccio un giro in autostrada o guardo il Senegal con Google Earth.
E mi sento bellissima.

martedì 13 maggio 2008

Ode all'avvinatore del papà. (per la gioja di Canazei)

Da sei anni sto qua, chiusa tra queste quattro mura verde pisello,
mischiando frumenti e crocchette a forma di anello.
Vendo di tutto: buste di semi,concimi e terricci,
clienti anziani,lo so
che spesso lasciano un pagherò,
o che si perdono contando gli spicci.


E dopo questi anni di nuova gestione,
ancora mi chiedo per quale ragione
io mi ritrovi ad ogni inventario,
a consumarmi in un vero calvario.


Dopo sei anni (e qui mi ripeto)
ritrovo ogni anno l'ARTICOLO SEGRETO.


E' proprio lui, l' UTILISSIMO,
l'oggetto giustissimo:
la cosa che tutti noi vorremmo vedere

ma solo a pochissimi è concesso di avere.


E' lui il magnifico, di grande funzionalità,
il solo AVVINATORE DEL PAPA'!........
...................................................................
....................???........................................

A cosa serve questo oggetto misterioso?
è forse il regalo per un prossimo SPOSO?

Ma che dico? E' un vero troiaio!
Mi dicon che sia per il vero vinaio.

Insomma, adesso un'ci capisco più nulla,
la testa mi sfascio su di una betulla,
maremma maiala, non so cosa sia,
non so finire questa poesia!

La fine corretta può essere questa,
per dare un senso a questa mia inchiesta.

Che popò di dilemma è l'avvinatore del papà,
accidenti a lui, e al budello di su' mà.

zen-zen

mercoledì 30 aprile 2008

Oggi si avvera il sogno e siamo sposi.

Aiuto. Mi sto facendo fagogitare da una vita del caz. Oddio, non è proprio del caz, qualcosa di buono c'è. Il problema è che non ho più un minimo di tempo per me. I vecchi mi stanno distruggendo : fanno delle richieste assurde e le fanno tutti CONTEMPORANEAMENTE. Nessuno rispetta il suo turno, anzi, mi correggo, se uno si spazientisce per l'attesa oltre il minuto, attacca con la domanda,(magari mentre sto facendo un conto di 1kg di croccantini da 1,30, mezzo kg di quelli da 6,50 "che gli garbano di più", un etto di quelli da 2,50....e io non sono MAI stata un genio in matematica) tutti si sentono autorizzati a partire col coro di "PRIMA DI ASPETTARE..."
Tanto che sto pensando seriamente di mettere in funzione un pratico aggeggio coi numerini come alla conad al banco del prosciutto. Perchè da me, di vecchi ce ne viene un casino.....qualcuno anche 3 volte in un giorno, così, per non perdere il vizio (o forse se lo dimenticano??). E io mi sto abrutendo di brutto. Sabato 24, ad esempio, sono andata con Mr.Coccinella, il cognato emigrante e tutto il resto della loro famiglia, in un noto negozio a Milano per comprare il vestito per il matrimonio per il mio futuro marito. Un posto col parcheggio privato e dove si entra suonando il campanello come in gioielleria. Un posto, in pratica, dove io non sono proprio a mio agio, e dove quindi sono soggetta a delle clamorose figure di merda. E così è stato. Si entra, in questo bianco negozio e io vengo subito additata come LA SPOSA, e relegata (tranandomi per le scale) al piano di sopra per VEDERE dei vestiti da sposa. Vedere vuol dire VEDERE, non sottointende PROVARE. Infatti io guardo. La signorina molto gentilmente mi chiedo se ho qualche idea, e io "mah, non so, si forse si"....allora proviamo qualcosa. Io cerco la scusa: "ma la mia mamma non c'è, io vorrei un parere della mamma (visto che paga) e lei "ma daaaaai, SENZA IMPEGNO! E mi trascina su una specie di piedistallo ricoperto di pelliccia. Ora, i miei problemi sono due, anzi tre:
1)io ho il complesso di avere "i braccioni", nel senso che la natura mi ha fornito un fisico non proprio esile (vedi punto2) e di conseguenza anche di due braccia robuste....anzi, più che robuste io ho due braccia grandi, belle grosse, tipo nuotatore (non nuotatrice) o, se vogliamo, da scaricatore di cerublock.
2)io non sono magra,anzi sono una bella culona cicciona bozzolona. E non credo ci sia bisogno di dire altro. Anzi, sono anche trippona.
3)Non avendo molto tempo da dedicare alla frequenza di centri estetici, e neppure per il fai da te, io faccio crescere liberamente la fluente peluria, finchè la bella stagione non mi costringe a diserbare gli stinchi e altro.
Quindi, venerdì 25 aprile di certo non ho trovato nessuna estetista aperta per me, e io dovevo andare a mangiar baccelli e tiramisù a casa di amici quindi non ho provveduto....
Inoltre ero corredata da un bel paio di gambaletti color daino che mi strizzavano bene bene i polpaccioni. Mi sono vergognata come un cane. E per di più le maniche di un bellissimo vestito, non mi passavano dai braccioni!
Che tristezza.
Che bella sposa........

giovedì 24 aprile 2008

Torno con LE SEI COSE CHE AMO:

Dopo giorni di assenza forzata (i preparativi per il mio matrimonio vanno avanti a rilento, ma vanno e il mio negozio nei giorni prefestivi si trasforma in un negozio di giocattoli alla vigilia di Natale.....solo che è piano di vecchi che mi lasciano letteralmente SFIANCATA pensando che io abbia il dono di riuscire a comprendere due diverse domande, ululate all'unisono nei due diversi padiglioni auricolari, non facendomi capire un cazzo, ma tanto rispondo si o no, a seconda del momento, poi si vedrà) approfitto di questa gaia mattina di festa per aggeggiare nel blog in attesa di ispirazione (e del caffellatte) quando rufolando del tachipirinha blog ZAC! Maremma maiala la mi' sorella lupina mi frega e ora c'ho da fa una lista delle sei cose che amo.....alur :


1)la mia 500' del 71......diciamo che la adoro....anche se ultimamente l'ho un po' trascurata....
2)scontatissimo lo so...gli animali praticamente tutti dalle api agli elefanti.....ma in particolare i felini....gatti,tigri,leopardi....tranne i ragni che mi fanno oibò e le cavallette.
3)i libri per bambini, tutto quello che è Fantasia con la F maiuscola, Harry Potter, Cenerentola, Pollicino, e chi più ne ha più ne metta. Dico solo che quando è un periodo di forte stress mi piace coccolarmi con la raccolta di fiabe di Italo Calvino....e il mio libro preferito è il Barone Rampante.
4)la musica punk.....di quella che ti fa urlare sguaiatamente tipo Clash....perchè mi ricorda un periodo turbolento della mia vita di cui ancora porto i segni dentro di me....e in fondo in fondo anche se ho trent'anni non sono proprio un tipo calmo.
5)amo i fiori in modo smisurato.Fare la fiorista di lavoro è il mio sogno non ancora realizzato, ma ci stiamo lavorando......
6)la pulizia....l'odore di pulito, le lenzuola fresche di bucato, i vetri lucidi,i sanitari impeccabili...........peccato che non abbia tempo e casa mia spesso è un gran porcaio.

poi a pensarci bene di cose che amo ce ne sarebbe ancora un sacco, diciamo che mi accontento delle piccole cose che secondo me rendono la vita davvero serena.

Ora io per forza di cose probabilmente interrompo la catena. Non so chi nominà!
Aiut!

mercoledì 9 aprile 2008

Qui giace....

....la nostra stufa a pellet. Ci lascia dopo una lunga agonia di tre anni, dopo sbuffi, fumate, accensioni fallite, rumori, gorgoglii, cigolii e fuliggine la beneamata a tirato definitivamente il calzino. Lascia due persone avvolte dei dubbi e nel tormento. Ma soprattutto da un bel giramento di coglioni.
Niente fiori ma opere di bene. (a me che a settembre mi tocca ricompralla....)

giovedì 3 aprile 2008

La mia stufa funziona, si ma a ferragosto.

Maremma cane, è tornato un pochino di freddo. Oddio, non è che sia quel gran freddo, ma insomma un po' di riscaldamentino acceso non guasterebbe. Ma la mia stufa probabilmente s'è proprio rotta i coglioni di fare il suo lavoro e ora ha cominciato di nuovo quel suo rumorino allegro come di cofani di macchine sbatacchiati con delle spranghe di ferro contro vento quando c'è un bel libeccio. E questo bel rumorino lo inizia a fare a metà nottata. Questo rumorino ha iniziato a farlo già un po' di tempo fa (tipo due mesi) e prima bastava premere un ditino contro una ventolina che il rumorino smetteva. Ma poi questo rumorino è diventato un po' più forte e Mr. Coccinella da bravo omino di casa e con delle nascoste qualità di tecnico delle stufe a pellet (ma dove???) ha deciso di smontare la ventolina. Grossa cazzata. Si, perchè effettivamente abbiamo scoperto il motivo del rumorino ma non è che l'abbiamo propriamente risolto. Mr. Coccy ha pulito bene bene la ventolina dalla fuliggine e dalle varie incrostazioni (smerdandosi bene bene il pigiama, perchè la sua tenuta in questo genere di lavori è quasi sempre quella) e ha rimontato tutto com'era prima. Solo che quello che prima era il nostro caro rumorino, ora è diventato un fracasso assordante. Ma la Magui (che sarei me medesima) dentro la sua testolina, pensa che ti ripensa ha capito che il casino era sanabile solo grazie non all'intervento del tecnico delle stufe a pellet (che in tre anni e mezzo 'un l'ho mai visto) bensì all'ausilio di un comodo morsetto di quelli che il suo papone usa per murare le porte quando si diletta nello spaccoepoirimuromasoprattuttoproducocalcinacci. Solo che il morsetto ogni tanto allenta la presa, perchè giustamente si romperà i corbelli a stare tutto il giorno lì a stringere questa ventolina che vibra vibra e, quando la stufa è accesa , si scalda. Povero morsetto. Stasera ha mollato di brutto. Io, che per aiutarlo a reggere di più, ho frapposto fra lui e la ventolina un pezzo dell'ultimo tovagliolo rimasto. Lo sento che sta per mollare di nuovo. Dai, amico morsetto... reggi almeno stanotte.....fammi dormì.....sennò maremma schiccherona, ti faccio fondere e mi ci faccio un mazzuolo e questa stufaccia la faccio diventare una friggitrice, tòh!

mercoledì 2 aprile 2008

Il cognato emigrante.

Il mio caro futuro cognato è un ragazzone di 1mt e 97 di statura che come lavoro fa il gestore telefonico di se stesso (nel senso che il prolungamento del suo braccio è il telefono cellulare) e come hobby fa la guardia costiera lungo le coste della nostra costa, ovvero costeggia la costa col gommone vigilando costa a costa la costa come una vera guardia costa. Lui è obiettivamente un gran bel ragazzo, ma è combattuto dentro di sè da forze opposte.Mi spiego: ultimamente, in seguito a incontri amorosi e non, è un pochino agitato, è quel che si dice un'anima in pena. Sembra quasi uno di quei gatti non castrati che miagolano sotto le finestre nelle sere d'estate, ai quali tireresti dietro anche il divano. Nessuno gli ha ancora tirato dietro niente, e probabilmente nessuno lo farà, ma non si sa mai. Lui è un migratore: va visitando paesi stranieri, ha fatto la spola dall'Italia agli States per 5 lunghi anni, in questo momento è a Montreal. Il coast-guard sa parlare bene l'english, probabilmente imparerà anche il francese, speriamo anche che impari l'italiano che a volte 'un si capisce una sega nulla. Io e il mio cognato ci punzecchiamo continuamente, ma lui lo sa che io gli voglio bene, per me è come ir' mi fratello e spero che presto trovi qualcuno che lo sappia apprezzare come merita,che abbia le tette, che possieda una play station e che sappia giocare a pro evolution soccer 8. So che questo post lo farà sorridere perchè è uno spiritosone e legge sempre il mio blog, e moriva dalla voglia che io scrivessi qualcosa su l'ameriano che è dentro di lui. E'andato visitando una amica canadese che ha conosciuto in vacanza in Messico, questa sua amica fa la veterinaria e questa cosa mi sta preoccupando alquanto per via di quel discorso del gatto non castrato: non vorrei che si ritrovasse con un bagaglio in meno quando tornerà a casa....anzi.....DUE BAGAGLI....in meno. Stai attento vai, ameriano.