Moscondoro...

giovedì 17 luglio 2008

Maleducation.

Rimango sempre più deliziosamente stupìta (o stùpita, come si dice dalle mie parti) di cosa il mio gajo negozio offre every day. E mi dispiaccio poichè la mia vecchia macchinetta digitale trust ha stirato le zampette (per la verità l'ho uccisa io inserendovi delle pile non ricaricabili che avevo intelligentemente ricaricato e che hanno perso tutto il loro acido contenuto dentro la macchina...azz!)e il telefonino regalatomi (regalatomi una bella sega, mi tocca ma sborsare non so quanti euri mensili alla timsms)che fa anche le foto io non li ho mai dentro la mia tasca, e invece tanti miei clienti meriterebbero un bel ritratto.....ad esempio un'anonimo fiorentino che è venuto stamani : motocicletta, ciabatte, calzino, pantaloncino corto stile tennista, busta di plastica nella mano sisistra in cui sono riuscita a distinguere un numero di lattine per olio da motore+borsello, torso(lo) nudo e semi villoso e soprattutto non si è MAI dico MAI tolto il CASCO INTEGRALE. Ibò.

mercoledì 16 luglio 2008

Bimbi cannibali.

Il caldo fa male proprio a tutti, vecchi e bambini. Il problema è che spesso i genitori d'estate continuano a lavorare e l'accoppiata estiva vecchio-bimbo è ormai un classico. E' che secondo me questi anziani i bimbi non li sanno assolutamente badare.....li svegliano prestissimo per strascinarli nell'orto ad annaffiare i pomodori, scarrozzandoli sui pericolosissimi apetti dal facile ribaltamento e dalle impossibili temperature. E questi sono i nonni e le nonne? Ah, le nonne, che belle le nonne: dolci vecchiette dalle mani d'oro che fabbricano squisitezze e raccontano ninne nanne.....E i bimbi?? Cari pargoli dalle manine rosee, le guance paffute e i piccoli dentini. Proprio l'altro ieri mi è capitato di ricevere, nel mio sempre più stupefacente negozio una cara nonnina con due fanciulli. La bimba sui 6 anni circa, mora e con le codine e il maschietto di 4 anni circa, riccioli d'oro e un peluche tra le mani. Che cari bambini! La nonna mi chiede delle piante di basilico da trapiantare, io vado fuori seguita dall'allegro trio. E mentre sono li che taglio il polistirolo che contiene le piante, il caro bimbo mi azzanna letteralmente la chiappa sinistra.....porca zozza! Faccio fatica a tirarlo via per un braccino.....e la nonna non fa una piega.......mi rimetto al lavoro e come mi giro ZAC! Rieccotelo attaccato alla mela come un coccodrillino appena nato. E che è?? Lo trascino via sempre per il solito braccino e la gaia nonnina col ditino alzato e con la voce di Mary Poppins : "No Achille, non si fa!"....Lo sapevo: Achille, nome da rottweiler.

domenica 13 luglio 2008

Oddio!ma che giorno è???

Aiuto! Mi sono appena appena accorta che oggi è il 13 luglio! E' una tragedia !!!!! Ma dove sono stata io dal 29 Maggio???? Non mi ricordo più nulla!!.........no, ora mi ricordo......vestito, ristorante, scarpe, confetti, bomboniere, estetista, fotografi che non vengono agli appuntamenti....il delirio pre - matrimoniale è iniziato. Metteteci nel mezzo anche un caldo boia che spegne il barlume di ragione che rimane nelle teste dei miei cari clienti che in questo periodo non sanno cosa fare: all'orto no perchè è troppo caldo e le mogli si incazzano come belve, al bar no perchè c'è l'aria condizionata troppo alta che fa male, al mare no che c'è pieno di ragazzi che fanno casino......allora si chiudono su quegli apetti smarmittai che raggiungono i 50 gradi e vagano, vagano fino ad arrivare a me.........e da me l'aria condizionata non c'è, ma "io vengo qui, bimba, che i muri sono vecchi e c'è un bel fresco". Perdonatemi, ma non credevo fosse così impegnativo organizzare il matrimonio. Sospetto che Mr. Coccy si sia dimenticato totalmente che ci stiamo per sposare....o forse ha capito che IO mi sposerò tra meno di due mesi, lui gingilla.....la sua pertecipazione all'organizzazione si è limitata a venir trascinato a scegliere le fedi (perchè se le doveva provare sennò nemmeno quello) e a contattare il fotografo che non si è mai visto.....forse perchè è un pazzo conclamato. Ma io so benissimo che questo non sarà un matrimonio normale. Mr Coccinella probabilmente si sposerà in infradito o con gli stivali di gomma perchè non ha ancora avuto voglia di comprarsi le scarpe e le sopracitate sono quelle più eleganti che ha.

giovedì 29 maggio 2008

Conversations.

"Buonciorno! Volevo i'mancime mescolato come m'ha tato l'urtima volta."

"???E' un po' difficile ricordare, signora, per cosa?"

"Io c'ho i mengalini, i pappacalli...."

"......."

"Ma i separapili possono stare con tutti quell'artri o no?"

"Meglio di no, signora"

"Ma io li folevo comprà! Allora no... Io c'ho anche quei pappacalli crossi, ma no i separapili, più crossi. Cosa manciano quelli crossi? Lo manciano quello dei mengalini e di quelli cor becco rosso?"

"Si, signora, si....."

venerdì 23 maggio 2008

Sindrome pre-matrimoniale.

Aiuto. Aiuto.Aiuto.
Siamo veramente messi male. Siamo a tre mesi dalla fatidica data (due mesi mi dicono tutti perchè "agosto non lo contare che è tutto chiuso") e siamo in alto mare. Oddio, per la verità le cose essenziali ci sono, ovvero il posto dove avviene il fattaccio e dove si va a sgranare il cibo dopo. Per la verità sono stati depennati dalla lista delle cose da fare anche quello che ci si mette addosso, giusto per evitare di andare ignudi come pargoli, le bomboniere, la lista degli invitati e i musichierimusicantimusicali. Mancano ancora un bel po' di cosette e tutto quanto il parentado non si stanca mai di farcelo notare. E poco fa ho fatto una cosa che avrei assolutamente dovuto evitare di fare: ho guardato sul web gli addobbi floreali di matrimoni super lussuosi e m'è preso un magone, una rabbia, una smania e un giramento di corbelli da montarci la panna..... Maremma pupazza! Mr Coccy,dal canto suo, pare estraneo a tutto ciò, ma in realtà o cova nervosismo alle stelle, o è un subdolo modo per scansare le richieste, che se uno si azzarda a dire: "Mr Coccy, ci sarebbe da andare a scegliere le fedi" lui prima sbuffa, poi dice "Calma! Non iniziamo a pressare! Vacci da te!" Ignaro del fatto che non posso provarmi l'anello per lui e che l'unico dito che ha le dimensioni simili al suo è il mio alluce, ma mi vergogno a togliermi le adidas dal gioielliere. E io la notte mi sogno all'altare che aspetto Mr Coccy, che non si presenta perchè è scappato con la figlia della mia maestra (che ha una decina di anni più di noi, non è bella, è incinta e data la forma fisica, non te ne accorgi neanche).Questo matrimonio non s'ha da fare!

Come capire se si è sempre dei bei donnini o no.

Gli anni passano e per noi gaie donnine del domani pure. Io ho visto per la prima volta il mondo crollarmi addosso quando una giovanissima commessa di una profumeria dal nome orribile (tipo BELLI E BELLE) mi trova intenta a scegliere da sola una crema per il viso.
Sorridendo (e noto un cenno di lievissimo disgusto notando i miei capelli legati alla comecazzomiviene) mi chiede se ho bisogno di aiuto. E prima che ce la faccia a rispondere mi assale attaccando un monologo sulla scelta delle creme per i vari tipi di pelle. Probabilmente travolta dagli eventi a da questa secca commessa con un chiodo in mezzo alla lingua, pantaloni dalla vita bassissima e recente lampada trifacciale, io taccio. Lei mi analizza ogni poro del viso, con uno sguardo, anzi direi che mi sta scannerizzando la faccia con lo zoom e mi parte con la consulenza. Ed è lì che capisco che le mie gite in vespa d'inverno, i miei bagni di primavera, le giornate al mare sempre a mollo nell'acqua col sale appiccicato alle sopracciglia, ora mi presentano il conto. E lei, la mia coscienza sotto forma di commessa trendy parla, e dice quello che nessuno ancora aveva detto :CREMA ANTIRUGHE. Lei lo dice con una grande naturalezza, e io me lo sento nelle orecchie al ralenty, osservando la sua bocca lucida scandire ogni singola lettera : A-N-T-I-R-U-G-H-E. Maremma caccolosa, ma come si permette? Io non gliela do vinta, non ci casco sul pro-age, anti-age e così via, tiè. M'importa assai. Anche perchè io ho delle salde teorie per innalzare la nostra autostima, e sono esattamente due:
1) se sei in autostrada e nell'azzardo del sorpasso dell'autotreno l'autista ti suona e ti sfanala ripetutamente vuol dire o che con la panda ci hai messo 13 minuti buoni (io spesso mi abbasso verso il manubrio per rendermi più aereodinamica) a finire il sorpasso, o che ti apprezza fisicamente (mezzobusto),
2) se quando sei in giro i senegalesi ti salutano con grandi sorrisi, sappi che sei veramente una bella figliola, purtroppo però è risaputo che i loro canoni di bellezza di solito partono da un peso forma di 75-80 kg circa, e da una taglia abbondante tipo dalla 48 in su.....
Quindi quando mi sento a terra o mi faccio un giro in autostrada o guardo il Senegal con Google Earth.
E mi sento bellissima.

martedì 13 maggio 2008

Ode all'avvinatore del papà. (per la gioja di Canazei)

Da sei anni sto qua, chiusa tra queste quattro mura verde pisello,
mischiando frumenti e crocchette a forma di anello.
Vendo di tutto: buste di semi,concimi e terricci,
clienti anziani,lo so
che spesso lasciano un pagherò,
o che si perdono contando gli spicci.


E dopo questi anni di nuova gestione,
ancora mi chiedo per quale ragione
io mi ritrovi ad ogni inventario,
a consumarmi in un vero calvario.


Dopo sei anni (e qui mi ripeto)
ritrovo ogni anno l'ARTICOLO SEGRETO.


E' proprio lui, l' UTILISSIMO,
l'oggetto giustissimo:
la cosa che tutti noi vorremmo vedere

ma solo a pochissimi è concesso di avere.


E' lui il magnifico, di grande funzionalità,
il solo AVVINATORE DEL PAPA'!........
...................................................................
....................???........................................

A cosa serve questo oggetto misterioso?
è forse il regalo per un prossimo SPOSO?

Ma che dico? E' un vero troiaio!
Mi dicon che sia per il vero vinaio.

Insomma, adesso un'ci capisco più nulla,
la testa mi sfascio su di una betulla,
maremma maiala, non so cosa sia,
non so finire questa poesia!

La fine corretta può essere questa,
per dare un senso a questa mia inchiesta.

Che popò di dilemma è l'avvinatore del papà,
accidenti a lui, e al budello di su' mà.

zen-zen